
Divorzio per italiani in USA
Negli Stati Uniti il divorzio è regolato dalle leggi dei singoli Stati federali, non da una normativa unica nazionale. Questo significa che tempi, procedure e costi variano notevolmente da Stato a Stato.
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In alcuni Stati (ad es. California, New York) è possibile il divorzio “no-fault”, cioè senza attribuzione di colpa, basato solo sulla dichiarazione che il matrimonio è irreparabilmente compromesso.
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In altri Stati (ad es. Texas, Virginia) sono ancora previsti i divorzi con colpa, nei quali il coniuge richiedente deve dimostrare infedeltà, abbandono o altre condotte gravi.
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In diversi Stati è obbligatorio un periodo minimo di residenza (da 6 mesi a 1 anno) prima di poter presentare domanda di divorzio.
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Alcuni ordinamenti richiedono anche un periodo di separazione legale prima del divorzio.
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Sistema federale e leggi statali: negli USA le regole sul divorzio cambiano da Stato a Stato. Alcuni prevedono il divorzio “no-fault” (senza colpa) rapido, altri richiedono tempi di residenza, periodi di separazione e motivazioni specifiche. In Italia, invece, le regole sono uniformi su tutto il territorio nazionale.
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Residenza e giurisdizione: in molti Stati americani è necessario dimostrare un periodo minimo di residenza (da 6 mesi a 1 anno) prima di poter chiedere il divorzio. In Italia non è richiesto alcun requisito di residenza per i cittadini italiani: è sufficiente che il matrimonio sia stato celebrato in Italia o che almeno uno dei coniugi sia cittadino italiano.
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Colpa e motivazioni: alcuni Stati americani consentono ancora il divorzio “con colpa”, cioè basato su infedeltà, abbandono o altre condotte. Questo può allungare e complicare le cause. In Italia il sistema è totalmente non colpevolistico: basta la cessazione della comunione di vita, senza indagini sulla condotta dei coniugi.
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Aspetti economici: negli USA l’assegno di mantenimento (alimony) varia enormemente da Stato a Stato e può essere temporaneo o permanente. In Italia, invece, l’assegno divorzile si riconosce solo se il coniuge richiedente non è autosufficiente, con criteri più restrittivi e uniformi.
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Figli e custodia: negli USA ogni Stato ha proprie regole sulla custodia (joint custody, sole custody, ecc.), con grande variabilità nella pratica. In Italia, la regola generale è l’affidamento condiviso, salvo situazioni particolari che richiedano misure diverse.
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Tempi e costi: un divorzio negli USA può durare anche anni nei casi complessi e i costi legali possono essere molto elevati. In Italia, con la negoziazione assistita, un divorzio consensuale può concludersi in poche settimane e con spese contenute.
Per questo, per i cittadini italiani residenti negli Stati Uniti, divorziare in Italia è spesso la scelta più conveniente: tempi più rapidi, costi ridotti e uniformità normativa indipendente dallo Stato di residenza.

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